Saturday, September 22, 2018
   
Text Size

Stratega

Sperimentazione e trasferimento di tecniche innovative di agricoltura conservativa (STRATEGA)

Progetto finanziato dalla Regione Puglia - Servizio Agricoltura, su Avviso pubblico per l’invito a presentare proposte progettuali di ricerca e sperimentazione in agricoltura (B.U.R.P. n. 59 del 02/05/2013) – art. 8.

Responsabile Scientifico: dott. Michele Rinaldi

  1. CREA-CER, Foggia (capofila, insieme alla struttura CREA-SCA, Bari)

  2. CIA Confederazione Italiana Agricoltori Puglia - Puglia (partecipante 1)

  3. AIPAS-NoTill - Associazione Italiana Produttori Amici del Suolo (partecipante 2)

  4. La Valle Verde s.r.l., azienda meccanica di Gravina in Puglia (BA) (partecipante 3)

Durata: 24 mesi (ottobre 2016 - settembre 2018)

Il progetto mira a valorizzare e a diffondere, presso gli imprenditori agricoli Pugliesi, un percorso agronomico innovativo di gestione del suolo e dei residui colturali, in grado di coniugare capacità produttiva delle colture cerealicole e aspetti ambientali, al fine di conseguire un miglioramento del reddito aziendale, ma nel contempo, salvaguardare la fertilidel suolo e ridurre le emissioni di gas serra.



Con questa proposta progettuale si intende promuovere, presso le aziende agricole Pugliesi, l’adozione dell'agricoltura conservativa per cereali e leguminose, evidenziandone i vantaggi e suggerendo come risolvere le eventuali problematiche.

Obbiettivi operativi del progetto sono:

  • individuazione di avvicendamenti colturali idonei all’ambiente pedoclimatico in cui sono localizzate le aziende agricole coinvolte, che consentano di aumentare il reddito aziendale in un’ottica di gestione equilibrata del sistema colturale;

  • mantenimento e/o aumento della fertili dei suoli, tramite la riduzione delle perdite di terreno per erosione, l’incremento del contenuto di sostanza organica anche attraverso una corretta gestione dei residui colturali;

  • verifica dellevoluzione delle caratteristiche chimico-fisiche dei suoli ed in particolare della sostanza organica, in funzione del tipo di gestione del suolo e delle colture praticate;

  • quantificazione del risparmio in termini di emissioni di CO2;

- trasferimento agli imprenditori agricoli degli accorgimenti tecnici e agronomici per una migliore gestione conservativa del suolo.